Chiesa e Difesa Personale
Il nostro sistema di difesa personale è stato pensato e messo a punto sulle direttive che la Chiesa Cattolica esplicita nel “Catechismo della Chiesa Cattolica”, di cui di seguito riportiamo il testo, completo dei riferimenti, per poterlo consultare direttamente sulla edizione cartacea originale.
“CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
La legittima difesa
2263 La legittima difesa delle persone e delle società non costituisce un'eccezione alla proibizione di uccidere l'innocente, uccisione in cui consiste l'omicidio volontario. « Dalla difesa personale possono seguire due effetti, il primo dei quali è la conservazione della propria vita; mentre l'altro è l'uccisione dell'attentatore ». (174) « Nulla impedisce che vi siano due effetti di uno stesso atto, dei quali uno sia intenzionale e l'altro preterintenzionale ». (175)
2264 L'amore verso se stessi resta un principio fondamentale della moralità. È quindi legittimo far rispettare il proprio diritto alla vita. Chi difende la propria vita non si rende colpevole di omicidio anche se è costretto a infliggere al suo aggressore un colpo mortale:
« Se uno nel difendere la propria vita usa maggior violenza del necessario, il suo atto è illecito. Se invece reagisce con moderazione, allora la difesa è lecita [...]. E non è necessario per la salvezza dell'anima che uno rinunzi alla legittima difesa per evitare l'uccisione di altri: poiché un uomo è tenuto di più a provvedere alla propria vita che alla vita altrui ». (176)
2265 La legittima difesa, oltre che un diritto, può essere anche un grave dovere, per chi è responsabile della vita di altri. La difesa del bene comune esige che si ponga l'ingiusto aggressore in stato di non nuocere. A questo titolo, i legittimi detentori dell'autorità hanno il diritto di usare anche le armi per respingere gli aggressori della comunità civile affidata alla loro responsabilità.
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Note
(174) San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, II-II, q. 64, a. 7, c: Ed. Leon. 9, 74.
(175) San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, II-II, q. 64, a. 7, c: Ed. Leon. 9, 74.
(176) San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, II-II, q. 64, a. 7, c: Ed. Leon. 9, 74.”
Innanzitutto, si noti che il Catechismo della Chiesa Cattolica definisce la difesa come “legittima” e quindi non una forzatura. Le norme comportamentali descritte nei tre articoli sopra riportati, sono compatibili con tutti gli ordinamenti giudiziari dei paesi occidentali, poiché esprimono norme comportamentali rispettose della persona che ci avversa e, in quanto tali, risultano perfettamente integrate a livello educativo col nostro sistema di difesa personale fino a fondarne il pilastro morale e comportamentale in caso di difesa necessaria.
Nei nostri corsi di Difesa Personale l'insegnamento è teso sempre al far emergere le abilità fisiche di cui siamo in possesso prima di tutto per vivere meglio e poi anche per imparare a sfruttarle per metterci in salvo coi nostri cari in situazioni pericolose.
Il nostro sistema di sviluppo fisico, mentale e spirituale è lineare e si basa sulla dottrina Cristiana Cattolica, ecco perchè siamo "a casa" nel CSI.